C’era una volta il treno a vapore
che
non era elettrico ma andava a carbone
sulla
punta c’avea una campana
che
avvertiva del fumo che spandeva per l’aria.
Per
ogni vagone più d’una poltrona
dove
qualcuno leggeva
e
qualcun altro dorme ancora,
la
locomotiva,
così
si chiamava,
d’
origine inglese e mondiale di fama.
I
treni a vapore
non
sono scomparsi,
sui
binari però fan pochi passi,
tragitti
alberati e pochi vagoni,
lo
chiamano il treno dei sognatori.
Ma
ora svelti tutti in carrozza
che
il treno a vapore comincia la corsa,
suona
la campana, fischia la stazione,
si
parte per andare, prima destinazione.




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