lunedì 25 giugno 2018






Esiste un borgo, l’Inviolata, giù tra i monti del Lazio , circondato dai lupi che divorano il bestiame dei contadini. I contadini sono tenuti nell’ ignoranza e in completa  schiavitù dalla Marchesa De Luna(Nicoletta Braschi), la “signora delle sigarette”, una cinquantina di persone in tre appartamentini ignara dei diritti dei lavoratori e del valore del proprio lavoro. Lazzaro è uno di loro, ingenuo e giovane contadino che stringerà amicizia col marchesino De Luna, figlio della donna, della marchesa-Padrona.Senza tempo e senza spazio si svolge la narrazione fiabesca della Rohrwacher, un film allegorico potremmo definirlo, laddove personaggi e storia risultano funzionali a una sotto narrazione che prende il sopravvento, il dispiegarsi del rapporto tra autorità e lavoro.Lazzaro, bravo lavoratore, non teme le fatiche della campagna , che conosce e coltiva, raccoglie, trasforma, l’agnello del borgo, l’idiot savant che prova a risolvere la situazione narrativa.Il resto è storia contemporanea, coloro che negano la dignità del lavoro, la necessità di riscattarsi da una condizione di sudditanza anche psicologica. E il pericolo è non riuscire a vedere coi propri occhi la necessità che pure ci detta le istruzioni per sopravvivere.Lazzaro, fedele alle sue convinzioni, non spodesta nessuna autorità, amicale, padronale esistenziale eppure agisce in virtù di valori suoi personali.Nessun senso di collettività sottende la comunità dell’Inviolata, piuttosto una forza selvaggia che li spinge a cercare altro … da sé.  L’urbano, carico di rifiuti e treni che scorazzano sui binari delle stazioni ai bordi dei quali trovano una sorta di dimora i sopravvissuti del Grande Ingannodell’Inviolata, è un’altra selvaggia solitudine dalla quale il lupo e l’agnello partiranno, irreparabilmente.
Lazzaro Felice
Alice Rohrwacher
Italia, 2018, 125’
Sceneggiatura:
Alice Rohrwacher
Fotografia:
Hélène Louvart
Montaggio:
Nelly Quettier
Musica:
Piero Crucitti
Cast:
Nicoletta Braschi, Natalino Balasso, Luca Chikovani, Alba Rohrwacher, Agnese Graziani, Adriano Tardioli, Sergi Lopez, Tommaso Ragno
Produzione:
tempesta / Carlo Cresto-Dina con Rai Cinema

Emiliana Chiarolanza

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